Il mio percorso verso una app iPhone "perfetta"…
idea
Cosa (non) deve avere una app iPhone: il caso iBall Challenge
Aug 30th
In tutte le cose bisogna avere l’esperienza per capire cosa va bene e cosa no. Nel mio caso l’esperienza viene dalla mia app iBall Challenge.
In questa app ho ottenuto un enorme successo personale: consenso positivo da molti store. Italia: 4.5/5 (20 voti), USA & UK: 3.5/5 (160 voti), Germania: 4/5 (20 voti). Ma è anche vero che in Cina i voti sono stati 2/5 e non sono mai riuscito ad alzare la valutazione complessiva. Chiaro, non sono ai livelli di Doodle Jump: 5/5 (5200 voti) ma sono riuscito ad alzare una media da 2/5 a 4/5 da quando con l’aggiornamento della mia app ho incluso alcuni elementi essenziali per una buona valutazione.
Obiettivo di questo articolo è proprio capire cosa deve avere e non deve avere una app per ottenere un voto positivo:
- deve essere estremamente intuitiva o, in alternativa, prevedere un tutorial. Molte persone provano una app, non capiscono come funziona e la cancellano attribuendo una valutazione di 1/5. Non importa se hai scritto come funziona la app in una pagina separata di istruzioni… l’utente non la leggerà e il suo voto 1/5 peserà gravemente sul giudizio complessivo. Nel caso di iBall Challenge il voto all’inizio è stato fortemente penalizzato da voti 1/5 ma dopo un update che prevedeva un piccolo tutorial iniziale i voti 1/5 sono molto diminuiti
- deve incentivare gli utenti affezionati a votare per te. In iBall Challenge dopo la modifica precedente avevo pochi voti negativi (sono inevitabili anche per Doodle Jump)… ma anche pochi positivi! Quello che ho fatto è stato proporre di votare per me dopo la quinta partita con una scelta sì/dopo. Questo ha aumentato notevolmente i giudizi positivi e le recensioni
- deve prevedere meccanismi social facilmente raggiungibili. In iBall Challenge esiste una pagina dei profili in cui è possibile autenticarsi a facebook e twitter ed esiste un pulsante “challenge” per sfidare i propri amici. Seguendo le statistiche della mia app su Flurry mi risultava che poche persone utilizzassero questi strumenti, con perdite consistenti in pubblicità! Quello che ho fatto è stato rendere disponibili queste funzionalità puntualmente quando richiesto. Del tipo: mettere un pulsante “condividi” in cui solo allora chiedo le info di autenticazione su facebook/twitter. O ancora: invece di premere esplicitamente su un pulsante “Challenge” proporlo se tra i punteggi degli amici non compare nessuno. Questo in internet viene chiamato Sign-in Continuity Pattern ed è fondamentale per promuoverne l’uso.
- deve essere semplice ma completa. Il gioco deve essere semplice per i giocatori alle prime armi ma complesso per i veterani. Il gioco dovrebbe prevedere dei livelli di difficoltà ma questo ancora non è stato realizzato… al prossimo update!
- deve essere graficamente accattivante. Non importa che la grafica sia semplice (vedi doodle jump) ma deve avere il suo stile. Un buon approccio è creare una grafica con le stesse sfumature tipiche dell’interfaccia standard dell’iPhone. Una grafica senza sfumature trasmette assenza di profondità e tridimensionalità e conferisce un effetto scarno al tutto. Ricordarsi, da buon grafico, che le sfumature devono obbedire alle leggi derivanti dal posizionamento di una sorgente di luce e gli oggetti si comportano di conseguenza, altrimenti la sensazione finale non è quella dovuta. Questo, ahimè, non è stato pensato in iBall Challenge e probabilmente ha pagato l’effetto “piatto” del gioco
- deve rispondere a un’esigenza ricercabile. Se la mia app fosse una guida di Roma, prima o poi un turista che va a Roma cercherebbe “rome iPhone” sull’Apple Store e la scaricherebbe. Ma iBall Challenge chi lo cerca?? O lo conosci da qualche amico o non cercherai mai una app del genere. Questo è probabilmente la pecca più grande del gioco, purtroppo irrisolvibile poiché mina la natura stessa dell’app. In generale i giochi da questo punto di vista sono le app più a rischio poiché sono estemporanee e vivono di pubblicità: senza non avrebbero clienti.
E voi?? Avete provato la mia app iBall Challenge? Che ne pensate? Vi avviso che purtroppo non funziona bene su iOS4 (devo aggiornare l’app). La cosa brutta è che finora ho ricevuto solo commenti positivi! Vorrei critiche! Ditemi secondo voi quale possono essere i problemi!! Commentate e commentate!
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Studio dell’idea iPhone. Come soddisfare la nicchia di mercato
Aug 3rd
Va bene signori, abbiamo iniziato ufficialmente!
Ovviamente, per produrre la nostra fantastica app iPhone la prima cosa da studiare è l’idea. Potremmo dire: abbiamo bisogno dell’intuizione geniale, dell’idea con una marcia in più. Sapete cosa penso? Non è vero!
Pensiamo all’iPhone. Molti potrebbero pensare che è geniale come l’Apple abbia reinventato il concetto di usabilità ma in fondo quello che fa Apple o Google è migliorare il preesistente. Potremmo dire che in realtà quello che hanno fatto gli ingegneri Apple è stato studiare gli altri dispositivi mobili, trovare gli elementi positivi e inserirli tutti nell’iPhone, condendo con un elemento originale il tutto.
Forse a raccontarla così sembrerà meno entusiasmante, ma l’idea dovrebbe essere esattamente questa. Attenzione: non sto dicendo di prendere una app e riscriverla migliorata: sarebbe come prendere l’iPhone e volerlo fare un clone migliorato! La strada sarebbe solo in salita… Quello che intendo è studiare gli elementi che hanno determinato il successo delle altre app e includerli tutti quanti nella tua app.
Fai così: esplora le categorie dell’Apple Store in AppAnnie, trova un’idea originale rispondendo a un bisogno che preveda l’uso delle caratteristiche uniche dell’iPhone come microfono, fotocamera, gps, accelerometro, giroscopio, magnetometro, sensore di prossimità, multitouch. Dopo aver abbozzato l’idea trova applicazioni simili a quello che vorresti realizzare, studia gli elementi positivi che hanno determinato il successo di quelle app e includili nella tua! Ricorda: non reinventare mai la ruota!
Trovare il meglio di ogni app correlata significa, in altre parole, coprire il più possibile la nicchia di mercato che la nostra app si propone di soddisfare. Cosa significa? La nostra app ha delle caratteristiche tali per cui verrà scaricata e apprezzata solo da un determinato tipo di pubblico con determinate caratteristiche. Una app iPhone con violenza esplicita avrà un pubblico diverso di una app per bambini e ogni tipo di pubblico ha le proprie esigenze: non puoi fare un gioco troppo difficile per dei semplici bambini, ma al tempo stesso per soddisfare il pubblico dei bambini devi riempire il gioco di tanti cartoni colorati, musica e suoni! Capito il senso? Il tuo compito è quindi quello di eseguire ricerche di mercato per determinare quale è la nicchia di mercato e come soddisfarla.
Cerca anche di scegliere bene la nicchia di mercato a cui ti rivolgi: cerca di stimare quanto è proficua. In pratica (grazie al commento di fabio) cerca una nicchia che non sia satura: cerca quindi di calcolare quanto è già presente la concorrenza (# di applicazioni di quel tipo) rispetto alla grandezza effettiva della nicchia (# di persone interessate). Se la nicchia è satura… rischiate di fare la fine della mia app iBall Challenge per cui una buona app rischia di rimanere nell’ombra. Una buona tecnica può essere analizzare i trend su twitter tramite Trendistic per determinare la nicchia di mercato proficua. Se avessi utilizzato questo strumento prima… avrei capito che tante persone volevano una app sul Polpo Paul! Ricorda sempre la regola: realizza una app che venga trovata a fronte di una ricerca; non cercare i clienti, fatti trovare!
Ti sembrano consigli troppo generici? Ecco allora una lista delle cose da fare per trasformare la tua semplice idea in qualcosa di successo:
- Esplora le categorie dell’Apple Store in AppAnnie. Pensa a una app per ogni categoria. Cerca di realizzare un’app che risponde a un esigenza prevedendo l’uso delle funzionalità uniche dell’iPhone
- Trova app simili alla tua in AppAnnie. Cerca di delineare cosa richiede la nicchia di mercato a cui ti rivolgi: cerca in AppShopper la scheda di dettaglio dell’app e studia quali altre app hanno comprato le persone
- Cerca per ogni app simile alla tua cosa ne ha determinato il successo (o il fallimento). Leggi cosa dicono i commenti positivi (o negativi) sull’app dall’Apple Store o su forum o su blog. Prendi carta e penna… segnati tutto quello che la tua app deve avere e… non avere!
- Immagina la tua app rispettando tutto quello che hai appuntato… una bella lista vero? Ora fai degli schizzi (sketch) su un foglio per ogni schermata rispettando tutti i vincoli. Ricorda che la tua app deve essere semplice!
Riesci a realizzare tutto quello che la app deve avere evitando i tipici errori che hanno determinato il fallimento di app correlate e avendo tutto ciò che deve avere per essere di successo? Riesci a mantenerla semplice da usare? Beh… complimenti! Hai sicuramente in mano una idea killer!
Ricorda, non stiamo progettando l’idea da 1 milione di euro, quella geniale, incredibile: vogliamo ottenere discreti guadagni da un’idea di base che sicuramente sarà vincente perché provata sul sangue delle altre app.
Forse detta così in poche righe sembra cosa semplice, alla portata di tutti, ma non è così. Fare bene questo passo significa lavorare per settimane alla ricerca dell’idea vincente. Fatto questo passo… sei già al 70%.
Cosa ne pensate di questo approccio? Mi raccomando, aiutatemi ad arricchire questi articoli, il vostro sostegno è per il blog (e per me) fondamentale!
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