Il mio percorso verso una app iPhone "perfetta"…
Cosa (non) deve avere una app iPhone: il caso iBall Challenge
In tutte le cose bisogna avere l’esperienza per capire cosa va bene e cosa no. Nel mio caso l’esperienza viene dalla mia app iBall Challenge.
In questa app ho ottenuto un enorme successo personale: consenso positivo da molti store. Italia: 4.5/5 (20 voti), USA & UK: 3.5/5 (160 voti), Germania: 4/5 (20 voti). Ma è anche vero che in Cina i voti sono stati 2/5 e non sono mai riuscito ad alzare la valutazione complessiva. Chiaro, non sono ai livelli di Doodle Jump: 5/5 (5200 voti) ma sono riuscito ad alzare una media da 2/5 a 4/5 da quando con l’aggiornamento della mia app ho incluso alcuni elementi essenziali per una buona valutazione.
Obiettivo di questo articolo è proprio capire cosa deve avere e non deve avere una app per ottenere un voto positivo:
- deve essere estremamente intuitiva o, in alternativa, prevedere un tutorial. Molte persone provano una app, non capiscono come funziona e la cancellano attribuendo una valutazione di 1/5. Non importa se hai scritto come funziona la app in una pagina separata di istruzioni… l’utente non la leggerà e il suo voto 1/5 peserà gravemente sul giudizio complessivo. Nel caso di iBall Challenge il voto all’inizio è stato fortemente penalizzato da voti 1/5 ma dopo un update che prevedeva un piccolo tutorial iniziale i voti 1/5 sono molto diminuiti
- deve incentivare gli utenti affezionati a votare per te. In iBall Challenge dopo la modifica precedente avevo pochi voti negativi (sono inevitabili anche per Doodle Jump)… ma anche pochi positivi! Quello che ho fatto è stato proporre di votare per me dopo la quinta partita con una scelta sì/dopo. Questo ha aumentato notevolmente i giudizi positivi e le recensioni
- deve prevedere meccanismi social facilmente raggiungibili. In iBall Challenge esiste una pagina dei profili in cui è possibile autenticarsi a facebook e twitter ed esiste un pulsante “challenge” per sfidare i propri amici. Seguendo le statistiche della mia app su Flurry mi risultava che poche persone utilizzassero questi strumenti, con perdite consistenti in pubblicità! Quello che ho fatto è stato rendere disponibili queste funzionalità puntualmente quando richiesto. Del tipo: mettere un pulsante “condividi” in cui solo allora chiedo le info di autenticazione su facebook/twitter. O ancora: invece di premere esplicitamente su un pulsante “Challenge” proporlo se tra i punteggi degli amici non compare nessuno. Questo in internet viene chiamato Sign-in Continuity Pattern ed è fondamentale per promuoverne l’uso.
- deve essere semplice ma completa. Il gioco deve essere semplice per i giocatori alle prime armi ma complesso per i veterani. Il gioco dovrebbe prevedere dei livelli di difficoltà ma questo ancora non è stato realizzato… al prossimo update!
- deve essere graficamente accattivante. Non importa che la grafica sia semplice (vedi doodle jump) ma deve avere il suo stile. Un buon approccio è creare una grafica con le stesse sfumature tipiche dell’interfaccia standard dell’iPhone. Una grafica senza sfumature trasmette assenza di profondità e tridimensionalità e conferisce un effetto scarno al tutto. Ricordarsi, da buon grafico, che le sfumature devono obbedire alle leggi derivanti dal posizionamento di una sorgente di luce e gli oggetti si comportano di conseguenza, altrimenti la sensazione finale non è quella dovuta. Questo, ahimè, non è stato pensato in iBall Challenge e probabilmente ha pagato l’effetto “piatto” del gioco
- deve rispondere a un’esigenza ricercabile. Se la mia app fosse una guida di Roma, prima o poi un turista che va a Roma cercherebbe “rome iPhone” sull’Apple Store e la scaricherebbe. Ma iBall Challenge chi lo cerca?? O lo conosci da qualche amico o non cercherai mai una app del genere. Questo è probabilmente la pecca più grande del gioco, purtroppo irrisolvibile poiché mina la natura stessa dell’app. In generale i giochi da questo punto di vista sono le app più a rischio poiché sono estemporanee e vivono di pubblicità: senza non avrebbero clienti.
E voi?? Avete provato la mia app iBall Challenge? Che ne pensate? Vi avviso che purtroppo non funziona bene su iOS4 (devo aggiornare l’app). La cosa brutta è che finora ho ricevuto solo commenti positivi! Vorrei critiche! Ditemi secondo voi quale possono essere i problemi!! Commentate e commentate!
Seguitemi numerosi iscrivendovi ai miei feed o diventando fan su facebook o alla mailing list (box a destra).
Nessun articolo correlato.
| Print article |
Iscriviti ai miei feed o su facebook!! Questo articolo è stato scritto da ricibald il 30/08/2010 alle 15:57, e compare sotto idea, thinking. Puoi lasciare una risposta o fare trackback dal tuo stesso sito. |
No comments yet.
No trackbacks yet.
Studio dell’idea iPhone. Come soddisfare la nicchia di mercato
about 1 year ago - 2 comments
Va bene signori, abbiamo iniziato ufficialmente! Ovviamente, per produrre la nostra fantastica app iPhone la prima cosa da studiare è l’idea. Potremmo dire: abbiamo bisogno dell’intuizione geniale, dell’idea con una marcia in più. Sapete cosa penso? Non è vero! Pensiamo all’iPhone. Molti potrebbero pensare che è geniale come l’Apple abbia reinventato il concetto di usabilità
iPhone Experience: il mio percorso verso un’app iPhone “perfetta”. Introduzione e riflessioni
about 1 year ago - 11 comments
Benvenuti a tutti!! Cosa rappresenta questo spazio? Innanzitutto mi presento… sono Riccardo e sto cercando nel tempo libero di realizzare alcune app iPhone. Mi sono già cimentato nella realizzazione della mia prima app: iBall Challenge. Sebbene con buoni riscontri (media voti 4.5/5 in diversi store) attualmente, dopo circa 3 mesi dalla sua pubblicazione, sono riuscito














































